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Palermo, Nestorovski riaccende le speranze e sfata il tabù vittoria del Barbera

on . Postato in Principale

Un guizzo dell’attaccante macedone decide un match giocato su ritmi bassi e con pochissime emozioni. I tre punti dei rosanero sono meritati, in virtù di un atteggiamento più propositivo e di un maggior numero di occasioni. Il Crotone è apparso, invece, abulico e poco cattivo: l' ingenuità di Crisetig, con la sua conseguente espulsione, ha definitivamente chiuso la gara.

Era un delicato scontro salvezza quello fra Palermo e Crotone, vero e proprio crocevia per la stagione delle due squadre: in palio la possibilità di sperare ancora nella rincorsa alla quartultima posizione. Partita non certo entusiasmante ma al termine dei 90 minuti disputati al Renzo Barbera di Palermo, i rosanero possono esultare per aver ottenuto tre punti importanti, grazie ad un primo tempo giocato con intelligenza ed attenzione. Nella ripresa gli uomini di Lopez si sono probabilmente abbassati troppo, ma un Crotone troppo abulico e scarico mentalmente non è stato in grado di impensierire la retroguardia dei palermitani. La squadra di Nicola non ha certamente mostrato la sua versione migliore: con questo atteggiamento e questa capacità di reazione è davvero difficile sperare nell’impresa e dopo la bella vittoria contro l’Empoli ci si attendeva sicuramente di più dai rossoblu. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto al Barbera.

La gara inizia su ritmi non certo elevati, con il Palermo che cerca di fare la gara e il Crotone, schierato con un 4-4-2, corto e pronto a ripartire. I primi venti minuti scorrono senza sussulti, con l’unica pseudo-occasione rappresentata da un cross sbagliato di Rispoli, che per poco non si trasforma in una conclusione insidiosa per Cordaz. I rosanero si affidano agli spunti di Pezzella e Trajkovski sulla fascia sinistra, che palesano le difficoltà di Nalini in fase di ripiegamento. Al 27’ sale in cattedra Nestorovski. Embalo entra in area di rigore e serve la punta macedone che apre il piattone e non lascia scampo a Cordaz: Palermo in vantaggio. Il Crotone subisce il colpo e i rosanero, nei quattro minuti successivi, sfiorano per tre volte il raddoppio. Una conclusione del solito Nestorovski finisce a lato di un soffio, mentre Cordaz è reattivo su un tiro da fuori di Chochev e su un colpo di testa ravvicinato di Andelkovic. L’unico squillo del Crotone arriva al 36’ ma né Trotta, né Falcinelli riescono a deviare verso la rete un velenoso cross di Stoian. Finisce così la prima frazione: match non bello che si è acceso solo a sprazzi ma Palermo meritatamente in vantaggio.

Nella ripresa il livello della gara cala ulteriormente. I ritmi rimangono bassi, il Palermo propone solo lanci lunghi ma il Crotone non sembra in grado di approfittare delle poche idee degli avversari, che si affidano prevalentemente agli spunti di un ottimo Embalo per velocizzare il gioco. Al 60’ un errore di Cionek, agevola Falcinelli che serve Trotta in area di rigore ma la conclusione di prima intenzione dell’ex Avellino finisce alta. La partita del Crotone finisce qui e al 69’ l’ingenua espulsione di Crisetig (già ammonito commette un fallo evitabile su Chochev) mette la parola fine allo scontro salvezza. C’è solamente il tempo per un ultimo squillo del Palermo, quando lo stesso Chochev spara su Cordaz, sprecando una buona occasione all’83’. Finisce così al Barbera e il Palermo riaccende la fiammella della speranza.